Aree di attività

Psicoterapia

“Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato; questo non ci riguarda più, quello non ci riguarda ancora” – Seneca.

INDIVIDUALE – Ecco a cosa serve un percorso di psicoterapia: ad integrare passato, presente e futuro. In momenti di grande sofferenza a volte sembra di non avere una via d’uscita, di vivere una confusione che non permette di attuare scelte funzionali al proprio benessere. Che siano più semplici momenti di disagio o più complessi sintomi e quadri psicopatologici, la psicoterapia individuale è lo strumento più adatto per ri-orientarsi all’interno del proprio percorso evolutivo.

FAMILIARE – Esiste poi la psicoterapia che si occupa delle relazioni all’interno della famiglia, quella più adatta per affrontare i “sintomi” di bambini/adolescenti e le fatiche dei loro genitori: ci si dà l’obiettivo di sostituire le dinamiche disfunzionali del nucleo familiare con strategie cooperative più adattive, apportando contemporaneamente un maggior benessere anche al singolo.

DI COPPIA – Non meno importante è la psicoterapia di coppia, che fornisce aiuto ai partner che attraversano un momento di crisi. Si promuove così la creazione di un nuovo modo di stare insieme, più armonico, o la consapevolezza della decisione di separarsi, sostenendo ciascuno nella delicatezza del momento.



Sostegno alla Genitorialità

Il sostegno alla genitorialità è uno strumento utile alla coppia di genitori, o a uno dei due (ad esempio in caso di separazioni, lutti, …), per meglio comprendere la complessa rete degli aspetti coinvolti nella relazione con i propri figli.

Si tratta di creare uno spazio ove poter riflettere, per poi quindi gestire più efficacemente, le svariate sfaccettature emotive, affettive e comunicative che caratterizzano il rapporto genitore/figlio.

Tale supporto è molto valido soprattutto in alcuni delicati periodi dello sviluppo del bambino e/o dell’adolescente (nuova fase del ciclo di vita, comparsa di comportamenti problematici o aspetti sintomatici, …) e in alcuni momenti di difficoltà familiari.

E’ quindi un accompagnamento per gli adulti che intendono essere consigliati, supportati e rinforzati nel loro ruolo educativo, e che sono disposti a mettersi in gioco per acquisire nel contempo una maggiore consapevolezza di sé.

 

EMDR

L’EMDR – Eye Movement Desensitization And Reprocessing – è un trattamento psicoterapeutico volto a elaborare esperienze emotivamente stressanti, intese sia come eventi traumatici di grave entità (incidenti stradali, lutti, diagnosi di malattie, …) sia come traumi di minore entità, i cosiddetti “traumi relazionali” (umiliazioni, paure, abbandoni, … che possono essere stati vissuti nell’infanzia).

E’ stato dimostrato come i ricordi legati agli eventi traumatici rimangono “bloccati” all’interno delle reti neurali, impendendone così un’elaborazione completa, creando un forte senso di vulnerabilità e insicurezza. 

In queste situazioni l’EMDR risulta essere, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (2013), il trattamento psicoterapico evidence-based più efficace e rapido per generare un processo di cambiamento nell’individuo.
Attraverso dei semplici movimenti oculari, si favorisce infatti una miglior comunicazione tra i due emisferi cerebrali, così da poter promuovere il ritorno ad uno stato di vita più adattivo.

Dopo la seduta EMDR infatti la persona ricorda ancora l’evento ma non lo avverte più come “presente”, riesce a ricollocarlo nel passato e integrarlo con una prospettiva più adulta e solida.

Mindfulness

Che cos’è la Mindfulness? Una pratica, una capacità, un’attitudine.

E’ una pratica di meditazione, che consente di approfondire la conoscenza di sé e integrare sempre più il sistema corpo-mente, mantenendo un atteggiamento privo di lenti giudicanti.

E’ la capacità di portare attenzione al momento presente, di calmare la mente in momenti di stress e fatica emotiva, di prendersi cura di sé e degli altri con gentilezza.

E’ l’attitudine attraverso la quale si impara man mano ad agire nel mondo consapevolmente, occupandosi del proprio benessere, oltre che osservando in maniera distaccata ma intenzionale e non giudicante i propri pensieri e le proprie emozioni.

Nel concreto quindi la Mindfulness si rivela come un potente strumento per ripristinare il proprio equilibrio, passando da uno stato di sofferenza ad una percezione soggettiva di benessere – questo avviene grazie alla progressiva capacità di coltivare comprensione e accettazione profonda di tutto ciò che accade.

Gruppi

I gruppi di supporto psicologico sono formati da persone che hanno vissuto o vivono esperienze simili, o che stanno attraversando una difficile e delicata fase della propria vita (avere figli adolescenti, separazione, adozione, malattia, lutti..).
Attraverso lo scambio di esperienze e la condivisione di emozioni,  si acquisisce una migliore consapevolezza di sé e dei propri vissuti.

Il gruppo permette inoltre di sentirsi capiti e accettati all’interno di un clima di ascolto e rispetto reciproco.

Il rispecchiamento e il confronto diventano così importanti strumenti che permettono di comprendere meglio se stessi e migliorare le proprie modalità relazionali.

Tutto ciò avviene in un contesto protetto e sicuro, dove poter trovare sfogo e contenimento del proprio malessere e dove poter mettere a fuoco capacità e risorse che spesso, da soli, si fa fatica a riconoscere.